Si getta la prima soletta

Getto della prima soletta nelle immagini che ci arrivano da Nunthala, dove con entusiasmo si lavora alla realizzazione della casa famiglia Dil Kumari.

L’edificio mantiene l’aspetto tipico dell’architettura locale, con pareti in pietra a vista e serramenti in legno murati.

L’uso del cemento armato è evidente, a conferire caratteristiche antisismiche alla struttura.

Fino a qualche anno fa il cemento armato  non era mai utilizzato nelle costruzioni  ma oggi è  imposto dalle autorità nepalesi a seguito del terremoto dell’aprile 2015.

Forza ed entusiasmo

Affiatamento, entusiasmo e  forza per affrontare le fatiche di una costruzione senza l’aiuto di una gru.

La malta deve essere impastata a forza di braccia, caricata su contenitori di fortuna e passata, talvolta “lanciata” (!),  di uomo in uomo per essere “gettata” sull’impalco della soletta, il tutto  ritmato dalle urla scherzose degli operai.

Fine lavori ad ottobre: speranza concreta?

La speranza di consegnare l’opera finita entro il mese di ottobre si fa ogni giorno più concreta.

Sarebbe veramente una grande gioia poter dare la casa finita ed arredata ai suoi abitanti: oltre 30 bambini che attualmente sono dispersi tra i diversi villaggi della bassa Valle del Khumbu, tra Nunthala e Waku, qualcuno ospite temporaneo di parenti o di persone di buona volontà, altri in condizioni di isolamento e degrado.

Lo scopo della casa famiglia è questo: dare una casa a questi bambini, un posto dove poter crescere, giocare, studiare, possedere qualche vestito; dove  persone adulte accompagnino nella crescita e nel recupero verso una vita normale.

 

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Casa famiglia Dil Kumari: prima soletta!