Ma quando c'è il monsone i lavori si fermano?

E' questa la domanda che ci siamo posti quando abbiamo sentito cosa vuol dire ''monsone'' nella bassa valle del Khumbu: pioggia torrenziale, fango dappertutto, piedi che sprofondano nel fango, fango che scivola sopra altro fango, fango nell'acqua, fango nei campi.
Abbiamo pensato che tutto si sarebbe fermato; anche la costruzione della scuola di Nunthala, finanziata da Cecy Onlus grazie alla generosità di moltissime persone.
Invece arrivano buone notizie, che ci rivelano quanta attesa è stata riposta nell'edifico scolastico da parte di  tutta la comunità. I lavori continuano, i falegnami locali sono all'opera.

Nel guardare le foto sembra quasi di sentire l'odore del legno e palpare la polvere dei trucioli. Anche loro a contribuire alla realizzazione della scuola che sarà pronta per l'autunno.
Le foto mostrano i lavori di rivestimento interno delle aule e la preparazione dei montanti in legno esterni che reggono la pensilina che corre lungo tutta la facciata (lato maggiore) dell'edificio. I serramenti in legno sono già stati piazzati.

 

Grazie menuisieri nepalesei, grazie mes da bosc del Khumbu; in dialetto piemontese ''mes da bosc'' significa più o meno falegname esperto, uno che non fa solo lavori grossolani ma realizza pezzi d'opera. Vogliamo chiamarvi così perché è impossibile guardare le foto dei vostri lavori senza ricordarsi di quanti mes da bosc e menuisieri c'erano un tempo nel saluzzese...

I lavori procedono, anche con il monsone. E questa è una bella notizia. Grazie.

Condividi
Scuola, monsone e… “mes da bosc”