Con la collaborazione della Pro Loco di Revello e grazie alla disponibilità della Compagnia Teatrale "d'la Vila" di Verzuolo, ecco anche quest'anno la Commedia Solidale al "Pala San Biagio, situato quest'anno in Via Volo 21 a Revello, Martedì 3 febbraio 2026 alle ore 21,00.
Verrà rappresentata "Tal e qual", commedia dialettale in tre atti di Christian La Rosa, con la regia di Carlo Antonio Panero.
La manifestazione è inserita nell'ambito delle festività patronali di San Biagio.
L'ingresso è libero. Le offerte raccolte saranno destinate al nuovo progetto di Cecy Onlus "Monviso Girls Hostel", un ostello per le ragazze provenienti dalle zone rurali più povere del basso Solukhumbu (Nepal), un modo per ridurre l'abbandono scolastico e i matrimoni precoci, per rafforzare l'autonomia femminile e la parità di genere.
Personaggi ed Interpreti
ANTONIO RAVELLI: Carlo Antonio Panero
LUIGI BARACCHETTI: Carlo Antonio Panero
VENANZO SALVETTI: Claudio Nasi
STEFANIA PARATI: Elide Sartore
PAMELA QUADRI: Elisa Peracchia
PAOLA ANTELMI: Caterina Bonino
ANGELA ANTELMI: Bruna Corrado
ANSELMA GIRARDI: Irma Emanuel
LUCIANO GIRARDI: Piergiorgio Silvestro.
ELENA PANDOLFI: Maddalena Giacosa
GINO PANTELLERI: Pier Luigi Rovere
VERONICA VOLPETTI: Valentina Giordano
Collaboratori
Truccatrice : Stefania Aluffi
Coordinatori di scena : Pier Luigi Rovere, Matteo Quaglia, Piergiorgio Silvestro
Sarta-Costumista : Daniela Roasio
Scenografia e allestimento : Elide Sartore, Bruna Corrado
Direttore tecnico : Giorgio Risso
Tecnico audio: Silvano Roasio
Suggeritrice: Monica Odino
Storia della compagnia teatrale
Nell’anno di grazia 1989 - testimone di fallimenti e crolli di risonanza mondiale - vedeva la luce nel piccolo borgo della Villa di Verzuolo una compagnia teatrale.
Nata dalla locale Pro Loco, essa si riprometteva, in occasione della ottobrina festa patronale della Madonna del Rosario, di allietare i partecipanti ai festeggiamenti.
Lo slogan della compagnia, “divertire divertendosi”, fotografava compiutamente lo spirito con cui gli “attori” si calarono nei panni dei protagonisti dei vari lavori teatrali, che annualmente venivano portati in scena. I caldi applausi dei primi spettatori sollecitarono l’orgoglio “scenico” dei componenti della Compagnia d’la Vila e li invogliarono ad allungare lo sguardo oltre l’orticello di casa, rappresentando su nuovi palcoscenici commedie in italiano e in piemontese.
Fu una felice intuizione, coronata da riconoscimenti individuali e di gruppo, al punto che più volte la Compagnia d’la Vila fu giudicata, all’interno delle varie rassegne a cui aveva preso parte, come il miglior complesso teatrale.
Ed è lo stesso che stasera è qui a ringraziarvi per la partecipazione, nella speranza di potervi far sorridere.

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